La Radiofrequenza è una tecnologia altamente innovativa utilizzata nel trattamento dell'invecchiamento e del rilassamento cutaneo, ma anche del rimodellamento corporeo.
La sua applicazione trova riscontro in diversi campi, da quello medico all'estetico, con la possiblità di ottenere risultati istantanei e duraturi su vari livelli, evitando le complicanze legate alle pratiche chirurgiche.
QUALI INESTETISMI NECESSITANO DI QUESTO TRATTAMENTO?
Azione mirata e diretta su:
RUGHE SUPERFICIALI E PROFONDE DEL VISO
RILASSAMENTO DEI TESSUTI DEL VISO E DEL COLLO
SOLCO NASO GENIENO EVIDENTE
CONTORNI DEL VISO POCO DEFINITI
Si basa sul principio della diatermia (dal greco "caldo" e "profondo"), secondo cui l'energia erogata dallo strumento è in grado di generare un calore controllato che diffonde all'interno dei tessuti focalizzandosi nel derma e nell'ipoderma. La termogenesi controllata, operata dallo strumento, è la risultante di un flusso di cariche indotto dall'applicazione del manipolo, che funge da elettrodo specifico.
GLI EFFETTI GENERATI SONO:
- IPEREMIA, l'aumento del flusso sanguigno a livello locale per dilatazione delle arteriole e dei capillari afferenti che comporta un notevole miglioramento della circolazione sanguigna, con un apporto maggiore di ossigeno e materiali nutritizi, in particolare in quelle zone corporeee maggiormente soggette a stasi venolinfatica.
- STIMOLAZIONE PRODUZIONE DI COLLAGENE che induce un cambiamento nella struttura dermica, e una contemporanea azione di biolifting dovuta allo stiramento delle fibre collagene ed elastina con una riduzione della lassità cutanea ed aumento della elasticità dei tessuti.
- DRENAGGIO DI LIQUIDI che favorisce l'eliminazione delle sostanze di rifiuto e un riassorbimento degli edemi.
- RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE DI SEBO che attraverso un'azione lenitiva innesca un processo di riparazione cutanea.
- AZIONE LIPOLITICA che permette di ridurre quell'aspetto ondeggiato e/o rigonfio dovuto all'ipertrofia degli adipociti ipodermici, favorendo inoltre il drenaggio dei liquidi attraverso le stazioni linfatiche. L'azione sulle cellule adipose ne accelera il metabolismo permettendo una corretta ripartizione del tessuto fobroso con marcata diminuzione dei caratteristici noduli della panniculopatia fibro-sclerotica. Tutto questo conduce ad una "ristrutturazione" del tessuto, una riduzione delle problematice e una tonificazione dei tessuti.